Caccia alle foche

Cucciolo di foca

Canada – 275.000 foche quest’anno verranno ammazzate con l’autorizzazione del Department of Fisheries and Ocean Canadese.
Verranno ammazzate in un modo atroce.
Verranno ammazzati dei cuccioli di foca perchè è molto facile per i cacciatori catturarli e perchè hanno la “sfortuna” di possedere una pelliccia molto morbida.

A causa dei cambiamenti climatici, che causano la rottura delle distese di ghiaccio, molti di questi cuccioli sono già destinati a morire affogati, non sapendo ancora nuotare.
Quest’anno, infatti, le zone dove abitualmente si potevano osservare folti gruppi di cuccioli sono quasi deserte.

E malgrado ciò, il Governo Canadese non ha autorizzato la sospensione della caccia, per cui quest’anno si stima che l’80 o il 90% dei cuccioli di foca è condannato a morte: infatti, i cuccioli che sopravvivranno allo sciogliomento dei ghiacci perirà a colpi di martellate per mano dei cacciatori.

L’unica concessione “gentilmente” concessa dal Governo Canadese è il divieto ai cacciatori di scuoiare vivi questi piccoli animali.

In Italia, grazie alla campagna della LAV, è stata approvata una prima moratoria alle importazioni di pelli di foca. Ma questo non basta a fermare questo spettacolo sanguinoso, che si ripete ogni anno sotto gli occhi di tutti.

La cosa che più mi lascia perplessa è constatare come questo massacro indigni, ogni anno, solo le coscienze delle persone comuni e non quelle dei governanti delle grandi potenze mondiali, che rimangono totalmente indifferenti, come se non ne fossero a conoscenza o forse, è più esatto dire, come se non volessero saperne nulla? Del resto, è facile intuire che dietro a questo orribile stermino vi debbano essere dei forti motivi economici e che solo eliminando quest’ultimi questa e altri stragi possono essere evitate.